Una valida alternativa

I cambiamenti degli ultimi anni, la presenza sempre più massiccia del digitale nelle nostre vite ha portato a numerosi cambiamenti oltre che nella quotidianità, soprattutto nel modo di concepire il lavoro. Le aziende sono sempre più internazionali, è frequente trovarsi a viaggiare per lavoro, spostarsi in un altro paese per periodi più o meno lunghi, oppure lavorare da casa accorciando distanze che sembravano irraggiungibili. In questo via vai può essere difficile trovare il tempo di fermarsi per portare avanti una terapia, dare continuità a un lavoro su se stessi che chiede impegno e costanza, che chiede di trovarsi nello stesso posto, alla stessa ora ogni settimana. Per questo motivo anche il lavoro dello psicoterapeuta si sta adattando ad una società in trasformazione, per rispondere alle nuove richieste e non precludere a molti la possibilità di accedere ad un percorso di psicoterapia. Questo è solo uno degli esempi in cui può essere utile ricorrere quanto meno ad un’alternanza tra terapia canonica nello studio e terapia online sfruttando delle piattaforme che, nel rispetto della normativa sulla privacy, permettono di incontrarsi in videochat.

Un altro caso di utilità della terapia online, sono tutti gli italiani all’estero, che preferiscono confrontarsi con uno specialista nella loro lingua madre, parlare di sè, delle proprie difficoltà, di emozioni, di vissuti, lasciarsi andare ad un dialogo profondo con se stessi può essere difficile in una lingua che non è la propria, in un contesto che non corrisponde a quello dove si è cresciuti. Allora possiamo abbattere le distanze geografiche per favorire l’incontro.

La terapia online è indicata anche in tutti quei casi in cui è impossibile muoversi da casa per periodi più o meno lunghi, come nei casi di infortuni o di gravidanza a rischio, permettendo di dare continuità al lavoro o iniziare un lavoro che poi potrà continuare nello studio.

Oppure può essere utile per chi abita in luoghi isolati e da cui è difficile spostarsi.

Le prime ricerche effettute dimostrano che la terapia virtuale vale quanto quella in studio. Lo dice l’Università di Zurigo: la Web Therapy ha pari efficacia rispetto alla tradizionale. Anche se solo 3 europei su 10 la usano, nel 78-84% dei casi garantisce buoni risultati.

Per esempio, uno studio del 2006 condotto presso l’Università del Michigan ha rivelato che la terapia online è ugualmente efficace nel trattamento del distubo ossessivo compulsivo, rispetto ai trattamenti tradizionali; inoltre, anche online si è venuta a stabilire una forte alleanza terapeutica tra pazienti e specialisti. Oppure nel 2010, ricercatori dell’Istituto Karolinska in Svezia hanno messo in luce che trattamenti specifici per il disturbo di panico ricevuti online e di presenza hanno uguale efficacia terapeutica.

Dal momento che le terapie implicano un elevato grado di complessità, la terapia online è applicabile ad un singolo paziente, che abbia raggiunto la maggiore età e sarà il terapeuta a capire se è un percorso applicabile nel caso specifico di ogni singolo intervento e problematica.

Chi fosse interessato ai servizi via internet dello Studio può contattarmi per telefono o via e-mail. Faremo attentamente il punto sulla richiesta per verificare la fattibilità. Oppure, per qualunque altra informazione al riguardo, potete scrivermi dalla pagina dei contatti.

Come si svolge la terapia on line?

App DIVAN

Attraverso l’app gratuita Divan, disponibile per iOS e Android, che permette di organizzare le sedute di terapia online direttamente attraverso smartphone, tablet e computer.
L’app garantisce la riservatezza, infatti è stata progettata seguendo i requisiti del Regolamento Generale Europeo sulla Protezione dei Dati (RGPD) che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.
E’ sufficiente scaricare l’App e connettersi con il mio codice 000203.

Per poter effettuare una terapia online sono necessari:
  • Una buona connessione internet
  • Smartphone, tablet o pc, dotato di una buona webcam
  • Una stanza tranquilla che consenta di non essere interrotti